Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Più che una vicenda reale o un mito si tratta di una visione onirica ovvero di una rappresentazione surreale o anche di una indagine nella psicologia del profondo. In questo tipo di espressione poetica, lo studio della prosodia e quindi della quantificazione e della lunghezza, musicalità, accentazione degli spazi versali, diviene una sperimentazione del tutto nuova, totalmente rivoluzionata nelle sue regole deputate e fisse che avevamo visto applicare dalla scrittrice in "Cinque + Cinq".
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.