Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L’autore mostra come il Dio-persona sia tipicamente esemplificato non solo dal politeismo della antica Grecia (valga per tutti l’immagine di Zeus con le sue saette e i suoi convegni amorosi), ma anche dal Dio dell’Induismo, con Brahma, Vishnu e Shiva, e soprattutto dalla lettura tradizionale della Bibbia. L’accento della trattazione cade poi sul Dio biblico con l’intento di mostrare che esso è un falso Dio. Il Dio-persona biblico è un Dio trascendente, che si definisce come assenza di male, perfezione assoluta. Sommo bene che non è e non vuole il male.
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