Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo l’elegante e precisa produzione di versi raccolta nei volumi Primavera ed Estate, l’inizio dell’Autunno di Menotti Lerro è coinciso con la perdita delle certezze individuali e collettive. La voce del poeta racconta la ferita della devastazione dovuta alla pandemia e alla guerra, fino al momento improvviso e catartico dell’elaborazione del trauma e del lutto attraverso un tono sommesso, una melodia tagliente. Lockdown è un inno a un ideale intessuto di profonde malinconie e vicende dell’Io riguardate dal gradino instabile della memoria, sussurrate con maestria da parte di uno degli autori più rilevanti della contemporaneità.
Dopo l’elegante e precisa produzione di versi raccolta nei volumi Primavera ed Estate, l’inizio dell’Autunno di Menotti Lerro è coinciso con la perdita delle certezze individuali e collettive. La voce del poeta racconta la ferita della devastazione dovuta alla pandemia e alla guerra, fino al momento improvviso e catartico dell’elaborazione del trauma e del lutto attraverso un tono sommesso, una melodia tagliente. Lockdown è un inno a un ideale intessuto di profonde malinconie e vicende dell’Io riguardate dal gradino instabile della memoria, sussurrate con maestria da parte di uno degli autori più rilevanti della contemporaneità.
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.