Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un programma televisivo si propone di celebrare le diverse tipologie di grandes blondes: bionde artificiali, ossigenate o naturali, nel cinema nell'arte, nella vita. Accuratamente coltivato il mito della "biondona" cerca la consacrazione della propria eccezionalità incrociando il destino di Gloire Abgrall: la biondona bizzarra. Una bizzarria che rende la donna, molto poco metaforicamente, assai fatale. Tutte le vicende che ne conseguono non sono altro che lo sfondo di una cruda denuncia della società dell'immagine.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.