Con questo romanzo Guido Pagliarino entra nel campo della cosiddetta teologia narrativa, che trova importanti esempi in tutta la storia della letteratura: per l'Occidente, nell'Antico e nel Nuovo Testamento e, in quest'ultimo, nel libro lucano, con cui il racconto di Pagliarino ha collegamenti, Atti degli Apostoli, un esempio di teologia narrativa e, insieme, di teologia discorsiva che Luca fa esprimere dai suoi personaggi nelle loro conversazioni, come Pagliarino nel proprio romanzo. Protagonista è il giovane Marco, il futuro autore del "Vangelo di Gesú Cristo Figlio di Dio", anzi l'inventore del genere letterario del tutto originale vangelo: Nel 28 d.C. Gionata Paolo, padre di Marco, è ucciso quando questi ha tredici anni, durante un viaggio d'affari alla città di Perge. Il ragazzo vorrebbe cercarne gli assassini ma ne è trattenuto dal divieto della madre, Maria la vedova, che non vuole che il suo unico, giovanissimo figlio rischi inutilmente la vita. La borsa del morto non è stata sottratta, difficile quindi pensare a un omicidio per rapina.
EAN
9788874183869
Data pubblicazione
2007 08 01
Lingua
ita
Pagine
135
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
100
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