Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Sono i figli della povertà, i ragazzi nati a Palermo, terra di nessuno, che arrivavano a Malaspina, nei loro occhi il nulla, sguardi spenti, l'innocenza della loro età sparita, svanita. Sopportano violenze e sognano città lontane, non portano rancore, solo la speranza che tutto questo un giorno possa finire è anche per loro cominci una vita normale. Questa è una storia di tanti anni fa, storia di fame e di miseria. Questi ragazzi non hanno avuto nulla dalla vita e dopo Malaspina perderanno quel poco di intimo che ancora gli resta. Gli restano solo occhi, sì, ma per piangere, gli è stata portata via la dignità e gli è stata rubata l'infanzia.
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