Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Siamo assolutamente d'accordo sul fatto che Kubrick non si sia mai ripetuto, che i suoi tredici film abbiano toccato i generi più disparati, utilizzando il suo cinema come mezzo per psicanalizzarsi; l'auto-esplorazione porta ad unico punto di arrivo: se stessi. E se stessi si è, seppure con sfaccettature diverse (i generi), raccontando sempre la stessa storia (sempre lo stesso film): la propria storia, la storia dell'uomo.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.