Una storia da seguire con facilità
Sandro Di Segni, poeta "estremo e totalizzante" nella sua scrittura, vissuta come strenua lotta per la purezza autentica del primato delle emozioni sull'utilitarismo imperante, ci offre qui una vera e propria "folgorazione" per una voce, un'eco, uno sguardo, un riflesso d'anima, che s'incarnano in un nome, "Elisa", una figura di donna senza tempo, come emersa, con il suo rapinoso incanto musicale di soprano, da quella magica terra di confine tra due favolosi mari: la Calabria.
Sandro Di Segni, poeta "estremo e totalizzante" nella sua scrittura, vissuta come strenua lotta per la purezza autentica del primato delle emozioni sull'utilitarismo imperante, ci offre qui una vera e propria "folgorazione" per una voce, un'eco, uno sguardo, un riflesso d'anima, che s'incarnano in un nome, "Elisa", una figura di donna senza tempo, come emersa, con il suo rapinoso incanto musicale di soprano, da quella magica terra di confine tra due favolosi mari: la Calabria.
, con un tono emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.