Una storia da seguire con facilità
Bambino curioso, giovane irrequieto, il protagonista si sente come salito su un treno senza meta, in una società dove la menzogna diventa la vera fede. Le sue disavventure professionali - sarà anche ingiustamente condannato - e le sue esperienze attraverso incontri diversi mettono in risalto lo smarrimento di una generazione in cerca di una identità e stabilità e tutto il racconto è compenetrato da un senso di impermanenza di un'epoca in crisi di valori. Lo stile del narrare è veloce, nervoso e scarno. I personaggi non sono identificati con un nome, si esprimono attraverso i loro dialoghi che diventano narrazione.
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