Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nell'aria corrotta della Grande Sila si consuma il dramma di una madre, ricusata dal suo paese per aver messo al mondo il figlio frutto di uno stupro. Fugge via, frastornata, confusa e umiliata. E scompariranno anche i dintorni dell'immenso verde della Grande Montagna silana, poiché anche la Grande Montagna può tradire. Diversamente da lei il figlio - lontano in una Milano operosa e attiva, ma incapace di esaudire i suoi bisogni affettivi - decide un controesodo: ritorna al paese natio, alla ricerca di se stesso e delle proprie radici. E scopre chi è suo padre. Il proprietario di una segheria, dove si consumò la violenza a sua madre.
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