Monicelli, Scola, Risi. Quando faceva l'attrice, tutti volevano farle cambiare cognome. «Risi voleva chiamarmi Alessandra Zero. Scola voleva proprio eliminarlo. Voleva chiamarmi solo Alessandra. lo non volevo cambiarlo. Ci tenevo a chiamarmi Mussolini». L'antesignana delle attrici-showgirl confluite nel mondo della politica è senza dubbio Alessandra Mussolini. Energica, dirompente, vulcanica; bionda con la gonna, donna di passioni e di battaglie, condotte sempre "ad alta voce". La Mussolini spazia, in questo agile libro-intervista con Claudio Sabelli Fioretti, dai ricordi infantili di Villa Carpena - con Donna Rachele protagonista assoluta-agli esordi non proprio facili nel mondo dello spettacolo, gravati dalla doppia eredità mussoliniana e della zia Sophia Loren. Passando per un "famigerato" servizio su «Playboy» degli anni Ottanta, che le costò molti più problemi che vantaggi, il dialogo sul filo dei ricordi con Sabelli Fioretti approda così alla stagione politica. E qui la Mussolini è più che mai un fiume in piena. I litigi con i colonnelli missini, il rapporto di amore-odio con Gianfranco Fini, quello di amore con Berlusconi, il sogno sfumato di diventare sindaco di Napoli. E l'indimenticabile "fischio alla pecorara" della sua prima seduta alla Camera, che le è rimasto addosso come un marchio del quale va orgogliosa.
EAN
9788874244522
Data pubblicazione
2009 04 30
Lingua
ita
Pagine
123
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
208
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