C'è chi riesce a dimenticare i propri errori con disinvoltura: perché così è stato da sempre abituato, per vivere meglio, per andare avanti senza rimpianti. Altri riescono a fare i conti con il passato solo dopo anni di fatica e sofferenza; ma alla fine anche loro se lo lasciano alle spalle e continuano a vivere. C'è chi, invece, non dimentica mai. E passa la vita a cercare di ricomporre i frammenti del tempo che fu, inseguendo un passato che non si può cambiare. Perché, per quanto ci si possa sforzare, non si può dimenticare di essere stati un ingranaggio della più perversa macchina di morte mai creata dall'uomo. Una macchina che ha cancellato intere famiglie, spezzato sogni, distrutto amori. Questa è la storia di V. D. e di Sara, una giovane ebrea scampata allo sterminio nazifascista. Un intreccio di amore, vergogna e desiderio di riscatto che si fonde con la storia di un'Italia confusa e complice, che ha mandato a morire migliaia di innocenti nei lager sparsi per l'Europa, passando per campi di concentramento come quello di Fossoli, in provincia di Modena. Una narrazione sospesa tra presente e passato, tra farsa e tragedia, tra amore e morte; due storie, o forse tre, all'apparenza molto lontane ma destinate a trovare una sorprendente convergenza.
EAN
9788874248827
Data pubblicazione
2012 02 23
Lingua
ita
Pagine
141
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Peso (gr)
139
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