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Giuseppe Garibaldi era un bisbetico. Nel 1856 il patriota si era costruito una casa a Caprera, e aveva preso con sè cento dei migliori giardinieri della Gallura, per coltivare il suo terreno. Checco Spada era uno di questi, ma in realtà, l'eroe dei due mondi voleva solo rinverdire il suo podere, arido e salmastro, con salici e pioppi, e il figlio di Antonio Francesco Spada, di questo tipo di alberi, non ne sapeva un bel niente.
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