Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Da quella notte di gennaio del 1702 in cui la truppa dei samurai di Enya attaccò il palazzo dello scellerato ministro Kira per vendicare l'oltraggio e il tradimento perpetrati ai danni del loro Signore e la dispersione del loro clan ordinati dallo Shogun, la storia dei 47 Ronin è divenuta il più alto esempio di lealtà ed eroismo che la storia del Giappone ricordi. L'irruzione nel palazzo di Kira è però soltanto il penultimo atto di una congiura intrisa di sofferenza e di abnegazione, la cui conclusione tragica e grandiosa è il suicidio rituale, o seppuku, dei protagonisti.
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