Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nessuno di noi ha ancora trovato le risposte. Le cerchiamo, le rincorriamo per tutta la vita. E, nell'istante in cui crediamo di aver appagato la nostra sete di verità, sorgono altre domande, altri nodi da sciogliere. La vita è un gioco di significatività binarie, ci catapulta nell'antropologia delle polarità irriducibili. Ma in tale ambivalenza, in un'esistenza indissolubilmente intrisa di un qualcosa e del suo contrario, davvero il linguaggio dei versi di Alfredo Dilda può condurre all'essenza, che forse è semplicemente questo: il dirsi, il farsi poesia del dramma di ciascuno di noi. Dobbiamo osare. Socchiudere la porta del nostro io.
Nessuno di noi ha ancora trovato le risposte. Le cerchiamo, le rincorriamo per tutta la vita. E, nell'istante in cui crediamo di aver appagato la nostra sete di verità, sorgono altre domande, altri nodi da sciogliere. La vita è un gioco di significatività binarie, ci catapulta nell'antropologia delle polarità irriducibili. Ma in tale ambivalenza, in un'esistenza indissolubilmente intrisa di un qualcosa e del suo contrario, davvero il linguaggio dei versi di Alfredo Dilda può condurre all'essenza, che forse è semplicemente questo: il dirsi, il farsi poesia del dramma di ciascuno di noi. Dobbiamo osare. Socchiudere la porta del nostro io.
, con un tono facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.