Un libro che lavora molto sul piano visivo
Il presente studio affronta il complesso dell'opera morandiana, dalle origini cézaniaiane, poi, brevemente, in relazione con la Metafisica, quindi, dal 1920 e sino alla morte, caratterizzato da una ricerca introflessa, sempre in bilico fra uno sconfinato amore per una realtà domestica e feriale e una tensione a travalicarla, in un crescendo di attenzione per i valori più assoluti della pittura che hanno condotto Morandi fino al limite dell'astratto.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono rapido e tecnico e un approccio accessibile.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.