Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nella creazione della statuaria Songye si integrano gli apporti di tre artisti: il fabbro, lo scultore e il "nganga". I loro gesti si uniscono per trasformare le sculture in forze attive, potenti e in massima parte temibili. Vi ritroviamo una dimensione insospettata che risale alle radici stesse delle popolazioni dell'Africa centrale. L'essere umano si confronta con le energie dell'universo e, attraverso un insegnamento esoterico, crea una nuova cultura sociale e politica. Le effigi restano silenziose testimoni di questi mutamenti. E adesso entrano finalmente nella storia dell'arte.
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