Una storia da seguire con facilità
Il viaggio musicale proposto nel CD parte dal deserto del Rajasthan, il "Paese dei Principi", popolato di zingari (che qui hanno la loro terra d'origine), musulmani e induisti. La musica del Rajasthan, che fonde le tradizioni di queste tre culture, è caratterizzata dal ritmo, dalla danza, da una gioiosa e contagiosa vitalità. Ci si sposta poi a est, verso le acque del Gange, il fiume sacro. Qui si incontra la musica indiana classica: suoni più distesi, ritmi più avvolgenti, sensualità che si muta in misticismo. È il regno del sitar di Ravi Shankar, dei "raga", degli inni sacri e dei più struggenti canti d'amore.
Il viaggio musicale proposto nel CD parte dal deserto del Rajasthan, il "Paese dei Principi", popolato di zingari (che qui hanno la loro terra d'origine), musulmani e induisti. La musica del Rajasthan, che fonde le tradizioni di queste tre culture, è caratterizzata dal ritmo, dalla danza, da una gioiosa e contagiosa vitalità. Ci si sposta poi a est, verso le acque del Gange, il fiume sacro. Qui si incontra la musica indiana classica: suoni più distesi, ritmi più avvolgenti, sensualità che si muta in misticismo. È il regno del sitar di Ravi Shankar, dei "raga", degli inni sacri e dei più struggenti canti d'amore.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.