Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Brillante conversatore e scrittore di singolare erudizione, George Steiner in contrapposizione dialettica con il suo interlocutore, Antoine Spire - dà vita a un racconto vivace, appassionato, costantemente giocato sul limite del paradosso e della provocazione. Dall'autobiografia alle questioni più spinose affrontate nell'opera di questo straordinario saggista e scrittore, i suoi interventi toccano la musica, la filosofia, la poesia e la letteratura, il ruolo dell'uomo di cultura di fronte alla barbarie, l'ambiguo e spesso tragico rapporto fra la filosofia e il dispotismo, l'ebraismo e il male assoluto di Auschwitz.
Brillante conversatore e scrittore di singolare erudizione, George Steiner in contrapposizione dialettica con il suo interlocutore, Antoine Spire - dà vita a un racconto vivace, appassionato, costantemente giocato sul limite del paradosso e della provocazione. Dall'autobiografia alle questioni più spinose affrontate nell'opera di questo straordinario saggista e scrittore, i suoi interventi toccano la musica, la filosofia, la poesia e la letteratura, il ruolo dell'uomo di cultura di fronte alla barbarie, l'ambiguo e spesso tragico rapporto fra la filosofia e il dispotismo, l'ebraismo e il male assoluto di Auschwitz.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.