Una storia da seguire con facilità
Quattro soldati che hanno disertato l'Armata Rossa, trascorrono nella foresta un inverno terribile, nell'anno 1919. Lungo racconto in cui lo sconforto fisico e morale conta meno dei dialoghi che accompagnano i pochi riti quotidiani o la felicità dei bei momenti: una partita a dadi in cui si vince una presa di tabacco, il bagno nello stagno, l'invenzione di una stufa che scalda la tenda... Benia, Sifra, Pavei e Kyabine sono giovanissimi, ma a loro si unisce Evdokim, un ragazzino ancora più giovane, arruolatosi volontario, la cui presenza illumina i quattro soldati perché sembra il solo a sapere scrivere.
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