Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ronit, figlia del rabbino di una comunità ortodossa in un sobborgo di Londra, viene avvertita a New York, dove conduce da anni una vita poco ortodossa, della morte del padre. Torna a Londra e affronta la comunità che ha lasciato, tutto quello a cui ha disobbedito e a cui è ancora legata da vincoli profondi e ambigui. La comunità la respinge, mentre la sua amica Esti, divenuta moglie del cugino, la turba e la seduce; tutto la colpisce con la forza punitiva che l'obbedienza riserva a chi si ribella, a chi oppone la riflessione alla fede.
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