Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Cosa nasconde, nell'uso politico contemporaneo, il concetto di "male minore"? Può la cultura del male minore giungere a una giustificazione della violenza e a contribuire alla sua proliferazione? Con quale capacità di cura e moderazione le nuove tecniche militari e il regime giuridico del diritto internazionale riducono la sofferenza della guerra, della morte e della distruzione? Weizman esamina tali questioni nei due saggi che compongono questo libro, "Il male minore" e "Attacco legislativo", e suggerisce la possibilità che il male minore costituisca il nuovo nome della nostra barbarie.
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