È il 5 dey del 1383 secondo il calendario iranico, il 26 dicembre del 2003. Dal deserto che circonda la città di Barn si alza un Bad-e-margh, un vento di Morte, e in pochi secondi il terremoto annulla il paesaggio. Dell'intera famiglia, Agha Soltani e sua nipote Hakimè sono gli unici a sopravvivere. Al tramonto, dopo la catastrofe, comincia il loro viaggio, a piedi, in direzione del Golfo e del mare, nel tentativo di ricostruire dalle macerie una nuova vita. Agha Soltani è sempre stato un maestro, ma nulla capisce di Hakimè, bambina silenziosa e ossessionata dal sangue, presenza perturbante per chiunque la incontri, con il suo incarnato scuro in cui spicca il verde degli occhi, a cui si offrono visioni di un mondo che non esiste. I loro passi saranno scanditi dalle risate dei jinn, i demoni del deserto che fanno sperdere le carovane e impazzire i fanciulli, e forse la stessa Hakimè, ma che si incarnano pure nei trafficanti di uomini, nei ladri di bambini e nella banda di Amir Khan, che attenta all'esile unione che i due hanno costruito. Zarmandili descrive un'odissea contemporanea, un moderno racconto epico attraverso un mondo antico, in cui le leggende, le magie e le fascinazioni s'intrecciano alla cronaca dei nostri tempi di guerra.
EAN
9788874523344
Data pubblicazione
2011 11 10
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
140
Larghezza (mm)
200
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
338
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.