Sulla linea ferroviaria più lunga del mondo, che da Mosca arriva al Mar del Giappone, un gruppo di scrittori e giornalisti italiani attraversa la Russia asiatica. In occasione della Fiera del libro di Mosca, la delegazione viene accompagnata attraverso i profondi cambiamenti della Russia, dal centro alle periferie dell'impero, cinque fusi orari e seimila chilometri da Mosca. La convivenza nei vagoni della Transiberiana, affacciati per centinaia di chilometri sui boschi di betulle, trasforma presto gli ospiti in una brigata allegra che colora il viaggio dei toni di un'inattesa gita scolastica. La cronaca di Luciana Castellina ha la ricchezza di uno scavo archeologico - e come quello riserva molte sorprese - attraverso i diversi strati che l'aspra terra siberiana rivela allo sguardo acuto della scrittrice: all'esplorazione di un presente aperto e contraddittorio si sovrappongono la memoria personale di una testimone appassionata e la storia di popoli, avvenimenti e personaggi scoperti tra le pieghe del passato. Al ritorno, restano alla viaggiatrice un agrodolce "mal di Russia" e il "rovello che ti lascia una società difficile da capire. E infatti, poi, non si smette di cercare".
EAN
9788874523702
Data pubblicazione
2012 10 25
Lingua
ita
Pagine
752
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
138
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
270
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