Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La storia del "pane più buono del mondo" ha molti protagonisti, tra cui la ricchezza della Corte Estense e la povertà della popolazione, le leggi a tutela del prodotto e le singolari caratteristiche del suolo ferrarese. Il suo segreto sta nell'anima, nel lievito "madre" preparato prima della lavorazione e lasciato riposare fino alle prime ore del mattino, negli ingredienti naturali, nella fantasia e nella tecnica. Ma alle origini del pane ferrarese c'è soprattutto un luogo unico al mondo, dove i legami degli abitanti con la terra e con il cibo sono ancora vivi e profondi.
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