Mosca-Petuskì. Poema ferroviario

Autore/i: Venedíkt Eroféev

Editore: Quodlibet

Collana: Compagnia Extra (41)

Questo romanzo, che Erofeev chiamava "poema ferroviario" perché si svolge in uno stato di estasi superalcolica tra la stazione di Mosca e quella di Petuskì, è stato uno dei libri più letti nella Russia dell'ultima era sovietica; circolava clandestinamente di lettore in lettore dal 1973, e fu pubblicato quello stesso anno in Israele in russo. In Russia fu ammesso ufficialmente e integralmente solo dopo il 1990, incontrando un successo e un apprezzamento enorme (Limonov ne parla con malcelata invidia e denigrazione): sembra che per desiderio dell'autore il libro dovesse costare quanto una bottiglia di vodka. Romanzo più che mai illustrativo dell'insofferenza per il regime morente, e del sordo, sotterraneo, costante boicottaggio messo in atto dalla popolazione, in particolare dalla larga popolazione di alcolizzati. La traduzione di Paolo Nori gli restituisce la vivezza del parlato anche gergale e la soffusa tragica comicità.

EAN

9788874626533

Data pubblicazione

2014 09 03

Lingua

ita

Pagine

207

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

188

Larghezza (mm)

119

Spessore (mm)

22

Peso (gr)

190

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Disponibile
From €15.00
Mosca-Petuskì. Poema ferroviario
€15.00