Celebrato dai suoi contemporanei per il contributo offerto alla ride-finizione dello statuto della filosofia di inizio Novecento, Emil Lask (1875-1915), dopo la prematura morte in guerra, cadde presto in un ingiustificato oblio, che ne oscurò l'intero percorso intellettuale. A un secolo dalla sua scomparsa, tale oblio inizia a lasciar spazio a una vera e propria riscoperta del suo pensiero: la traduzione in Francia, in Inghilterra e in Italia della sua Logik, la ripubblicazione delle opere complete in Germania, la fioritura di una serie di monografie a lui dedicate sono gli elementi più visibili di tale Renaissance, che coinvolge l'Europa ormai da un quindicennio. Nella scia di tale rinnovato interesse si colloca il presente studio che intende restituire al lettore la complessa e articolata opera di risemantizzazione cui il filosofo sottopose il concetto di soggettività nell'arco del suo itinerario di pensiero; un'opera il cui esito è tanto più fecondo quanto più maturato in seno alla tradizione neokantiana: il definitivo abbandono di qualsivoglia modello trascendentale del soggetto attraverso un radicale ripensamento del concetto di forma logica.
EAN
9788874628858
Data pubblicazione
2016 10 13
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
200
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.