Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo oltre un secolo dalla morte di Ibsen, il drammaturgo norvegese – dopo Shakespeare – è ancora l'autore più rappresentato in teatro. In questo rapido ma esauriente «profilo», l'opera teatrale di Ibsen emerge quale vertiginosa quanto aperta interrogazione alla coscienza moderna sul «disagio della civiltà», il cui senso si realizza compiutamente solo nella risposta individuale e creativa del lettore-spettatore. Non si spiega altrimenti tanta pregnante attualità e persistente luminosità poetica delle sue favole borghesi, al di là del loro ben individuato orizzonte storico e culturale.
Dopo oltre un secolo dalla morte di Ibsen, il drammaturgo norvegese – dopo Shakespeare – è ancora l'autore più rappresentato in teatro. In questo rapido ma esauriente «profilo», l'opera teatrale di Ibsen emerge quale vertiginosa quanto aperta interrogazione alla coscienza moderna sul «disagio della civiltà», il cui senso si realizza compiutamente solo nella risposta individuale e creativa del lettore-spettatore. Non si spiega altrimenti tanta pregnante attualità e persistente luminosità poetica delle sue favole borghesi, al di là del loro ben individuato orizzonte storico e culturale.
, con un tono rapido.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.