Cos’è il guado? Non solo un attraversamento fluviale, ma una pianta tintoria che per secoli ha colorato l’arte, il commercio e la cultura del continente europeo. Dalle grotte preistoriche alle vesti regali, dalle macine medievali ai primi procedimenti industriali, il guado (Isatis tinctoria) ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del colore. Oreste Delucca ci guida in un racconto avvincente e documentatissimo, che intreccia botanica, archeologia, arte, medicina, economia e costume: si scopre come il blu, un tempo marginale, sia diventato simbolo di nobiltà, spiritualità e potere e come l’“oro blu” del Medioevo abbia alimentato commerci, ispirato miti e trasformato paesaggi. Attraverso fonti d’archivio, testimonianze materiali e ricostruzioni storiche, il libro restituisce dignità e centralità a una pianta dimenticata, oggi riscoperta come emblema di sostenibilità e bellezza naturale. Oreste Delucca, riminese, dal 1965 è impegnato nello studio delle fonti d’archivio per documentare l’ambiente, l’economia, l’urbanistica, l’arte, le strutture sociali della sua città e del territorio circostante, con particolare riferimento ai secoli del tardo Medioevo e del Rinascimento.
EAN
9788874725113
Data pubblicazione
2025 10 25
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
12
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