L'aranciata amara non è un'aranciata qualsiasi. Me lo ha insegnato mia madre, una domenica umida e dedicata a lei. Mia madre la beveva con sapienza, lentamente, aspirandola con una cannuccia colorata che ne mitigava l'effervescenza fino a renderla sopportabile, come bevesse l'amarezza delia vita in cambio di un retrogusto dolce, ma non troppo: giusto", direbbe lei". Nel silenzio della madre per sempre addormentata, si leva la voce della figlia a riportare in vita asperità e dolcezze. tempeste e bonacce, momenti teneri o tragici della loro storia. Si compone un'esplorazione personale, eppure universale, in cui ogni lettore può trovare una parte di sé e delle proprie esperienze di perdita, il viaggio si compie con mezzi diversi: la prosa di apertura lascia spazio alia poesia, alla ritmica di emozioni affidate a parole leggere, capaci di condurci senza cupezza attraverso i paesaggi più estremi. Pietà e spietatezza si rincorrono nei versi dell'autrice, nell'incessante andirivieni tra la verità dei sentimenti del presente e del passato fino a raggiungere la consolazione della gratitudine, fino a ritrovare la sorgente del senso di continuità della propria esistenza.
EAN
9788874873005
Data pubblicazione
2013 02 07
Lingua
ita
Pagine
76
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
133
Larghezza (mm)
213
Spessore (mm)
8
Peso (gr)
132
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