Civil imagination. Ontologia politica della fotografia

Capire la fotografia non è solo una questione di valutazione delle fotografie, scrive Ariella Azoulay. La fotografia è solo un evento in quel processo che costituisce una fotografia e che comporta sempre uno spettatore effettivo o potenziale nel rapporto tra il fotografo e la persona ritratta. Lo spostamento a fuoco da prodotto a praticante, delineato in "Civil Imagination", mette in luce il modo in cui le immagini possono potenziare e resistere alla realtà opprimente imposta sulle persone raffigurate.

EAN

9788874902040

Data pubblicazione

2018 06 01

Lingua

ita

Pagine

272

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

210

Larghezza (mm)

150

Spessore (mm)

12

Peso (gr)

490

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Capire la fotografia non è solo una questione di valutazione delle fotografie, scrive Ariella Azoulay. La fotografia è solo un evento in quel processo che costituisce una fotografia e che comporta sempre uno spettatore effettivo o potenziale nel rapporto tra il fotografo e la persona ritratta. Lo spostamento a fuoco da prodotto a praticante, delineato in "Civil Imagination", mette in luce il modo in cui le immagini possono potenziare e resistere alla realtà opprimente imposta sulle persone raffigurate.

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