Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il conflitto in Iraq è già durato più a lungo di quanto durò la partecipazione degli Usa alla Prima guerra mondiale. Nella Seconda, dall'attacco contro Pearl Harbor alla vittoria alleata, passarono 41 mesi. Ne sono passati ora 38, dall'11 settembre 2001 alle elezioni presidenziali. Ma l'America non ha ritrovato la sua pace, interna ed esterna. La "guerra incivile", com'è stata chiamata la campagna elettorale, ha lasciato più divisa che mai l'unica superpotenza al mondo, e al suo destino è legato il nostro. Oltre 1100 morti in Iraq, un deficit interno sui 415 miliardi di dollari: un Paese messo alla prova o un impero in declino?
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