Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Solitudine, luce. Non v'è contrasto, ma pensieri, memorie, progetti e sogni, impeti d'istinto e d'arte, fotografie seppiate, pagine e pagine, parole. Come i sassi, incontrati tra Bettola, il fiume Trebbia, Firenze, il lago di Garda. Le poesie di questa silloge ci mostrano un Romeo Zoppi che pensa e scruta, indaga e cammina, sorride e piange sotto l'arcobaleno di una scrittura che è prossimità e aperta terra; recupera dalla storia trascorsa (la sua e dei suoi cari) i valori e le cose che poi sono di molti altri. Un dono, laddove la memoria delle cose stesse e degli affetti diviene parola poetica.
Solitudine, luce. Non v'è contrasto, ma pensieri, memorie, progetti e sogni, impeti d'istinto e d'arte, fotografie seppiate, pagine e pagine, parole. Come i sassi, incontrati tra Bettola, il fiume Trebbia, Firenze, il lago di Garda. Le poesie di questa silloge ci mostrano un Romeo Zoppi che pensa e scruta, indaga e cammina, sorride e piange sotto l'arcobaleno di una scrittura che è prossimità e aperta terra; recupera dalla storia trascorsa (la sua e dei suoi cari) i valori e le cose che poi sono di molti altri. Un dono, laddove la memoria delle cose stesse e degli affetti diviene parola poetica.
, con un tono illustrato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.