Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Con oltre 120 liriche, sussurri e sussulti di memoria, scritti nell'arco di un'esistenza, Natale Bottura racconta e mette a nudo una lunga cronologia di momenti, emozioni, sguardi. La domanda sospesa nel titolo ci riporta, nella sua apparente ingenuità, alla poesia dalla metrica libera eppure semplice, la musicalità che scandisce un'evidente malinconia ma anche la gioia toccante del ricordo di un'infanzia ancora contadina; una poesia fatta di folgorazioni improvvise, desideri di incontro, immaginazione di futuri possibili, consapevolezze.
Con oltre 120 liriche, sussurri e sussulti di memoria, scritti nell'arco di un'esistenza, Natale Bottura racconta e mette a nudo una lunga cronologia di momenti, emozioni, sguardi. La domanda sospesa nel titolo ci riporta, nella sua apparente ingenuità, alla poesia dalla metrica libera eppure semplice, la musicalità che scandisce un'evidente malinconia ma anche la gioia toccante del ricordo di un'infanzia ancora contadina; una poesia fatta di folgorazioni improvvise, desideri di incontro, immaginazione di futuri possibili, consapevolezze.
Può funzionare bene per bambini, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.