La fine degli ebrei è un'appassionante saga familiare che si dipana attraverso tre generazioni di artisti, tutti cresciuti nella tradizione ebraica ma stregati dalla cultura afroamericana. Tristan Brodsky, figlio di immigrati nel Bronx degli anni Trenta, scopre ad Harlem la sua vocazione di narratore, e la nutre fino a diventare uno dei maestri della letteratura americana, ma sacrificando alla carriera il rapporto con la moglie, a sua volta poetessa. La giovane Nina, scoperto il proprio talento per la fotografia, fugge dalla Cecoslovacchia della Cortina di Ferro al seguito di una band di jazzisti, ma insieme alla libertà trova in America parti dolorose del suo passato, e un futuro sentimentalmente incerto. Tris, nipote di Tristan, è un graffitaro e dj che cerca di seguire la propria strada verso il successo letterario senza restare schiacciato dalla fama del nonno. La scrittura raffinata ed esuberante di Mansbach alterna e intreccia le tre vicende, mettendo in scena un'indimenticabile commedia umana - condita di jazz e hip-hop - attorno ai temi dell'estro creativo, dell'amore, del rapporto fra identità personale e tradizione.
EAN
9788875212308
Data pubblicazione
2009 11 06
Lingua
ita
Pagine
419
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
187
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
418
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.