Il volume esamina le questioni che sorgono nell'applicazione della disciplina dei procedimenti speciali che, nell'economia generale del codice di procedura penale, dovrebbero assolvere alla fondamentale funzione di "percorso alternativo" rispetto al processo ordinario, riservato alle vicende di maggiore gravità o complessità, e a quelle situazioni nelle quali non vi è rinuncia - esplicita o implicita, voluta o imposta - allo svolgimento di tutte le fasi del processo. In particolare sono state messe in risalto le soluzioni che alle varie problematiche sono state proposte dalla dottrina e dalla giurisprudenza di legittimità, nonché le opzioni esegetiche che in materia sono state offerte dalla Corte Costituzionale. Il volume considera non solo i riti speciali propriamente detti - quelli deflativi che tendono a evitare lo svolgimento del giudizio dibattimentale (abbreviato, patteggiamento, decreto penale di condanna) e quelli acceleratori che favoriscono il passaggio alla fase del dibattimento (direttissimo e immediato) - ma anche l'istituto della mediazione penale, nelle sue diverse forme, cui è possibile riconoscere un'analoga funzione di "strumento" di definizione alternativa del procedimento penale.
EAN
9788875241247
Data pubblicazione
2007 07 01
Lingua
ita
Pagine
473
Tipologia
Libro in brossura
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