Più noto come memorialista, saggista e prosatore che come poeta, Paler espone nella sua poesia una parola carica di eventi in cui vengono a raccogliersi suggestioni memoriali, segni culturali, allusioni sentimentali, che racchiudono l'ostinata ricerca di una forma mitica, di un'immagine appropriata che, oltre a rinviare a se stessa, riproduce l'idea, la raffigurazione di verità che il sacro tradizionalmente contiene. La poesia di Paler - che include nel suo essere il percorso da cui nasce - rinvia all'enigma tragico dell'apparenza, muore per poi rinascere nella silenziosa gestualità dell'origine. Essa spinge a guardare nel segreto mitico dell'origine, nella luce e nel buio dell'origine. La memoria poetica di Paler è della stessa natura dell'ossessione. Il passato che ritorna - e che trascina un'aura di colpevolezza assillata dai ricordi - rievoca una rappresentazione mentale in cui l'ethos culmina nel pathos. In una sofferta messa in discussione del mandato del poeta - in cui il tragico e il mitico si sposano con la lamentazione biblica - si gioca la partita della poesia di Paler, che lo porta verso una parola in grado di articolare la vita e la morte, la speranza e il dolore.
EAN
9788875363543
Data pubblicazione
2014 01 01
Lingua
ita
Pagine
68
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.