L'età della desensibilizzazione. Modernità come amnesia ed anestesia nell'opera di quattro grandi autori dell'Europa Centrale: MiBosz, Kundera, Bauman, Singer
Con questo nuovo libro - che esce per la prima volta in italiano - Leonidas Donskis ci invita a "osare più Europa". La lezione esposta nei "biogrammi morali" di quattro grandi figure di intellettuali provenienti dall'Europa del Centro: CzesBaw MiBosz, Milan Kundera, Zygmunt Bauman e Isaac B. Singer, così come la preoccupazione dell'autore - dopo anni di esperienza diretta sia nel mondo della cultura che della politica - si concretizza in alcune domande provocatorie: "La cultura europea è forse una chimera? È più o meno come la politica europea?". All'origine del decadimento dell'idea europea Donskis pone la disattenzione, da parte della politica, per la cultura, che "viene archiviata come una chimera o come una finzione". L'unica possibilità che l'Unione Europea ha di sopravvivere al ventunesimo secolo è quella di render giustizia all'istruzione e alla cultura, nella convinzione profonda che "la cultura serve come anticipazione di politiche più giuste e coerenti".
EAN
9788875363901
Data pubblicazione
2016 01 01
Lingua
ita
Pagine
148
Tipologia
Libro in brossura
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L'età della desensibilizzazione. Modernità come amnesia ed anestesia nell'opera di quattro grandi autori dell'Europa Centrale: MiBosz, Kundera, Bauman, Singer—