Ci sono autori per i quali viaggiare è una necessità addirittura fisiologica. Anche Eugenijus Ališanka ha bisogno di "ossigeno odeporico" e lo dice chiaramente: il viaggio incomincia là dove finisce l'ossigeno. Anch'egli è da includere nel novero dei poeti e dei saggisti viandanti: per esplorazione, per fuga o per entrambe le cose insieme. Ovviamente non è del viaggio confezionato dalle agenzie turistiche che si parla, ma di quello che propone spaesamento, espone al rischio dell'incomprensione e dispone a un incontro con la propria anima(lità) istintiva. È importante essere in moto per attivare il movimento della conoscenza, soprattutto interiore, e per aprirsi all'avventura della vita. Per sua ammissione, la letteratura è l'arte del viaggio: erranza, delirio, vagabondaggio. E il nostro viandante è colto e raffinato, intesse nei suoi versi rimandi e allusioni moderne e classiche. "Nel corsivo delle notte" raccoglie il meglio del suo viaggio in poesia.
EAN
9788875364137
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
6
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