Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Per la prima volta per il pubblico italiano alcuni fra i pezzi più coraggiosi, ammalianti e provocatori di un’autrice neozelandese che con un guizzo di umorismo rende deliziosa anche la fragilità: la scrittura di Vivienne Plumb si fa carico di situazioni e riflessioni ponderose fra poesia, narrativa e teatro. Le pagine di "Tutto l’oro che puoi" si susseguono in un gioco di fantasia in cui le carte, come tessere di un mosaico, sfoggiano la bellezza di parole maori, idiomi ‘kiwi’ e metafore, il tutto intriso di giochi linguistici e di un pizzico di magia.
Per la prima volta per il pubblico italiano alcuni fra i pezzi più coraggiosi, ammalianti e provocatori di un’autrice neozelandese che con un guizzo di umorismo rende deliziosa anche la fragilità: la scrittura di Vivienne Plumb si fa carico di situazioni e riflessioni ponderose fra poesia, narrativa e teatro. Le pagine di "Tutto l’oro che puoi" si susseguono in un gioco di fantasia in cui le carte, come tessere di un mosaico, sfoggiano la bellezza di parole maori, idiomi ‘kiwi’ e metafore, il tutto intriso di giochi linguistici e di un pizzico di magia.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.