Ina Boudier-Bakker, scrittrice nata ad Amsterdam, visse il trasferimento a Vianen, dove suo marito fu nominato direttore delle Poste, come un esilio. La piccola comunità era raggruppata intorno alla Voorstraat, la strada principale che va dalla chiesa gotica a una delle porte urbane, collegando l’inizio e la fine della città. Qui abitavano i notabili: il sindaco, il pastore, il segretario e altri, che intrattenevano relazioni sociali regolari. I signori si incontravano al circolo, le signore si riunivano il pomeriggio per il tè o, la sera, per un bicchierino di advocaat o di liquore. Era un mondo trasparente, dove ognuna – signora, signorina o moglie – conosceva il proprio posto, dove “posizione” era sinonimo non soltanto di “civiltà” ma anche di “bene”, e le relazioni sociali consistevano più che altro nel rispettare i cliché della convenienza. In qualità di consorte del nuovo rispettabile acquisto della Voorstraat, Ina Boudier-Bakker era tenuta a partecipare a questa vita. In un primo momento lei assolse i suoi obblighi sociali, ma presto ne ebbe abbastanza dell’atmosfera e del contenuto di quelle visite a persone che considerava grette, snob e superficiali.
EAN
9788875364939
Data pubblicazione
2022 11 01
Lingua
ita
Pagine
88
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
5
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.