Alejandra Pizarnik iniziò la terapia psicoanalitica con León Ostrov a 18 anni, un incontro destinato a segnare profondamente la sua vita e la sua opera. Il trattamento si interruppe, ma tra la poetessa argentina e il suo ex analista nacque un’amicizia speciale, alimentata dalla comune passione per la filosofia e la letteratura, che si intensificò durante gli anni parigini di Alejandra. È proprio a questo periodo che risalgono queste lettere: un racconto intimo e profondo delle esperienze lì vissute, dei legami con figure straordinarie (de Beauvoir, Cortázar, Duras, Paz...), delle persistenti difficoltà economiche, delle irrisolte tensioni familiari e della personale lotta riguardante il processo creativo e la scrittura. Ma, più di tutto, queste lettere svelano le sue paure più intime: le angosce che la assalivano nei momenti di maggiore depressione, la consapevolezza di amori impossibili e i tormenti di una salute precaria. Il rapporto di fiducia con Ostrov, che cercò di sostenerla nonostante la distanza, rende queste lettere uniche, restituendo una Pizarnik intensamente umana e vulnerabile, che non teme di mostrare al suo interlocutore tutta la propria fragilità emotiva.
EAN
9788875365363
Data pubblicazione
2024 11 01
Lingua
ita
Pagine
98
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
8
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