Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Marcello D'Olivo è un architetto singolare nel panorama dell'architettura italiana del secondo dopoguerra. C'è chi da subito lo colloca tra Wright e Nervi. D'Olivo taglia con la tradizione architettonica. Ha una visione mai miope dell'architettura, che per lui ha senso solo se proiettata nel futuro. Ben prima di altri affronta il tema della sostenibilità ambientale del pianeta. Attorno a lui si crea un'aura quasi mitica. Il libro ricostruisce la biografia professionale di questo architetto "irregolare" e si propone di separare la storia dalla affabulazione.
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