Una storia da seguire con facilità
Nelle lezioni tenute tra il 1967 e il 1969 Mazzantini sembra volere fare i conti con empiristi e neoidealisti. Fare i conti a suo modo; cioè distinguendo, salvando, cogliendo il nucleo di verità in ogni posizione, anche la più avversa rispetto alla sua sensibilità. E questo senza mai cadere nell'eclettismo. Anzi, in queste lezioni più che in altre sue opere, alza il tono in difesa di Platone. Libro da gustare, brillante e nello stesso tempo avvincente per la profondità delle argomentazioni. Il Mazzantini difficile degli scritti qui non si avverte. C'é il Mazzantini invece della parola viva.
Nelle lezioni tenute tra il 1967 e il 1969 Mazzantini sembra volere fare i conti con empiristi e neoidealisti. Fare i conti a suo modo; cioè distinguendo, salvando, cogliendo il nucleo di verità in ogni posizione, anche la più avversa rispetto alla sua sensibilità. E questo senza mai cadere nell'eclettismo. Anzi, in queste lezioni più che in altre sue opere, alza il tono in difesa di Platone. Libro da gustare, brillante e nello stesso tempo avvincente per la profondità delle argomentazioni. Il Mazzantini difficile degli scritti qui non si avverte. C'é il Mazzantini invece della parola viva.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.