Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono davvero dell’altro secolo le storie vere narrate in questo libro. Ambientate grosso modo nel decennio seguente la fine della seconda guerra mondiale, negli anni in cui l’Italia provava a rialzare la testa, dopo i disastri del fascismo e del conflitto. In queste pagine non c’è spazio per la nostalgia fine a se stessa o per la tiritera del «si stava meglio quando si stava peggio». C’è, al contrario, il racconto schietto di una realtà quotidiana forse da molti sbrigativamente dimenticata, vista con gli occhi di un bambino e raccontata con la semplicità di cui è capace soltanto un nonno.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.