Uno sguardo visivo da consultare e assorbire
Dipingere, per Gaetano Di Riso, nato a Lettere nel 1949, e residente in Costiera Sorrentina, significa optare con felici ed alti esiti espressivi, per la relazione intercorrente tra il paesaggio come parte integrante del suo vissuto esistenziale, e le insorgenze riaffioranti dalla Storia e le figure dell’archeologia. Al Matt di Terzigno, piccolo scrigno di tesori rinvenuti negli scavi della Cava Ranieri, le grandi tele dell’artista intrecciano un fitto dialogo di corrispondenze e sollecitazioni, mentre Adone torna ad inquietarci con le sue fattezze apollinee provenienti dal vento del passato.
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