Madrid, 1967. Dal suo esilio in terra spagnola, l'uomo che resse le sorti della Repubblica Argentina per circa un decennio (1946-1955), scrive rivolto al popolo ed in particolar modo alla gioventù. Siamo in piena guerra fredda: l'incidente dei missili sovietici a Cuba è recente e le tensioni tra l'America di Johnson e la Russia di Chruschev sono all'ordine del giorno, mentre gli USA conducono un sanguinoso tentativo neocolonialista in Vietnam e l'URSS, di qui ad un anno, soffocherà la "Primavera di Praga" con i propri carri armati. Di contro ai due imperialismi, Perón rivendica per il proprio movimento, il giustizialismo, l'invenzione della formula di una Terza Posizione, alternativa ad entrambi, ad unire in un unico blocco, per quanto ideologicamente e strutturalmente disomogeneo, il cosiddetto Terzo Mondo. "L'ora dei popoli" è il manifesto di una dottrina giustizialista che si avvicina alla dottrina sociale della chiesa e costituisce un anticipazione rispetto al trionfale ritorno in Patria del generale argentino, avvenuto nel 1973. Quale spaccato della guerra fredda, documento di storia dell'America Latina e in forza dei documenti storici sopraccitati, il volume possiede un alto valore storico e dottrinario.
EAN
9788875574215
Data pubblicazione
2013 10 07
Lingua
ita
Pagine
330
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
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