«"Tripoli addio" è la storia di una famiglia i cui destini si incrociano con quelli di tanti altri uomini: «…dal giullare Petruska/ Petrillo alla corte di Caterina dÈ Medici a San Pietroburgo, a quello che incontrò Casanova, a Gaetano, padre Giovanni Battista Petrillo, che portò Garibaldi a vedere l'evento incredibile dell'emersione dell'isola Ferdinandea, fino ad Augusto Castellazzo - nonno materno dell'autore - anarchico ferroviere che prima si trovò a sabotare le ferrovie con Pietro Nenni e Benito Mussolini in un impeto anarchico e socialista, e poi le costruì in Libia, per ironia del destino, difendendole da soldato italiano dalla guerriglia delle tribù, dando inizio all'epopea libica dei Petrillo fino alla cacciata voluta da Gheddafi. Con Tripoli addio Petrillo conferma la sua bravura di autore raccontando, attraverso una potente narrazione che coniuga ironia, grottesco e profondi climax, le storie personali – storie "minime" - di una famiglia italiana che, come molte altre, ha attraversato le intemperie non solo metaforiche dei mari e degli oceani pur di difendere la dignità e la fierezza di essere italiani, portatori di civiltà e senso di futuro» (dalla Prefazione di Federico Mollicone)
EAN
9788875576097
Data pubblicazione
2019 07 29
Lingua
ita
Pagine
236
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
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