In questo saggio scientifico articolato in due capitoli preceduti e seguiti da introduzione e conclusione dell'autore si tratta in modo sapiente e preciso, attraverso una prosa lineare e ben scritta, dello spinoso tema del diritto delle Intelligenze artificiali. Avvalendosi di una nutrita e referenziata bibliografia, nonché di un excursus storico, l'autore parte dall'analisi dello stato attuale delle stesse , il cui impiego sempre più vasto e sofisticato(si pensi all'ambito civile, medico e militare) ha imposto un dibattito etico-giuridico nazionale, nel quale si è inserito anche il Vaticano. Si tratta dell'urgenza di definire la personalità giuridica dei robot e, di conseguenza, di regolamentare le responsabilità civili e penali che derivano dall'uso di macchine sempre più sofisticate che, seppur non ancora dotate di riflessione, decisione, autodeterminazione ed emozioni, tuttavia, sono sempre più non solo automatiche, ma anche autonome e quindi in grado di agire in modo svincolato ed autonomo rispetto all'algoritmo dell'ideatore. Pensiamo, ad esempio, al bagarinaggio on line o alle disattivazioni dei sistemi di sicurezza finalizzati a rapine, ma anche, sottolinea l'autore, non solo ai robot attanti , a quelli oggetto di reato, come nel caso dello stupro robotico e consideriamo le posizioni finora tenute dal Parlamento Europeo al riguardo. Per quanto si stia cercando già dal 2015 e poi nel 2017 e nel 2018 di trattare la questione, tuttavia non esiste, al momento, nessun riconoscimento del problema in ambito penale; si è tentato qualcosa di più in ambito civile, ma in modo tiepido e senza reali soluzioni (v. il tentativo di Hallevy), motivo per cui l'Europa rischia di restare indietro rispetto, ad esempio, alla Corea e alla Cina, con conseguenti ripercussioni sul mercato globale. Siamo, purtroppo, ancora lontani, in ambito europeo da una vera e propria strategia legislativa nell'ambito della robotica, settore analizzato per ora principalmente a livello di dichiarazioni di policy. La soluzione sarebbe allora quella di procedere ad un'accurata analisi dello stato attuale del diritto per gestire la robot liability ed evitare conseguenti responsability gap rispetto alle macchine più intelligenti. La creazione di una soft law con l'istituzione di un comitato di esperti e la distinzione dell'ideatore dell'algoritmo e del produttore colmerebbero nel Parlamento le lacune relative alla tutela dei soggetti lesi per l'omissione dei limiti comportamentali nell'algoritmo stesso. In questa trattazione moderna ed efficace di un argomento nuovo ed urgente l'autore tocca anche il problema della telechirurgia che, se da un lato ha introdotto numerosissimi vantaggi, dall'altro necessita, tuttavia, dell'istituzione dell'assicurazione e di un fondo lesi da parte dell'Unione Europea.
EAN
9788875576301
Data pubblicazione
2020 11 06
Lingua
ita
Pagine
140
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
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