Come indica il sottotitolo si tratta di un'elaborazione del lutto nella forma del diario con passaggi di riflessioni introspettive che, recuperando i resti di perdite, trasformano e trasfigurano la mancanza in un sentimento di "nostalgia-gratitudine". Una gratitudine condensata in una parola: "grazie" La parola. "La sola cercata, ogni volta sfiorata" Quella parola, unica, ultima, sarà semplice, umile, piena. Un distillato di pienezza. Trovata nel fondale di tutte le tasche. Grazie. Grazie alla vita, a chi ce l'ha data, al segmento temporale concesso, alla sua espansione, procreativa, nominale, emozionale, ideativa. Rifondata, rifocillata, nutrita, dilatata, elaborata, dipanata, riaccordata. Grazie a coloro che ci hanno accompagnato, accolto, condiviso. A quelli che ci hanno riconosciuto e in cui ci siamo riconosciuti. Agli altri ancora da incontrare. Grazie per quello che avremo fatto, detto, lasciato. Per quello che avremo compreso e compiuto. Per quello che siamo e saremo stati. Per il come, il quanto, il quando, il dove e il perché. Un solco sedimentato e conservato nell'economia riciclabile dell'universo.
EAN
9788875579470
Data pubblicazione
2025 10 20
Lingua
ita
Pagine
225
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
280
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